“Il bullismo non insegna. Segna”, “Meno bulli più amici”, “Tratta gli altri come vorresti essere trattato tu”, “Con il bullo non ci ballo”. Sono solo alcuni degli slogan portati in piazza, ieri, dagli studenti astigiani per dire no al bullismo. La marcia, giunta ormai al terzo anno, ha visto la partecipazione di un migliaio di studenti delle scuole di ogni ordine e grado, dai piccolissimi della scuola dell’infanzia Lina Borgo ai ragazzi di una classe dello Scientifico di Asti alla loro prima marcia. Quest’anno infatti alla manifestazione hanno preso parte per la prima volta tutte le  secondarie di secondo grado dell’Astigiano.

Un’iniziativa il cui ente capofila è l’istituto Alfieri in quanto dal Polo dell’Osservatorio Provinciale contro il Bullismo. “E’ un lavoro di squadra di tutte le scuole che permette di poter mostrare all’esterno tutto quello che quotidianamente sì fa in classe su questo fronte – ha commentato la dirigente Stella Perrone -. Dobbiamo farcela tutti insieme. Anche chi deve e chi sa deve intervenire e sensibilizzare il suo pari”.

In piazza anche il sindaco Maurizio Rasero, l’assessore all’Istruzione Loretta Bologna e il presidente della Consulta Giovanile Emanuele Giacomini: “Il bullismo è un problema che sentiamo ma che deve essere risolto partendo da noi, dall’educazione alla legalità”, ha commentato lo studente.