Sarà prossimamente dedicata a Fiorentino Manganiello, il poliziotto tragicamente ucciso nel 1983 nel tentativo di una rapina alle poste di corso Dante, la rotonda  sita all’incrocio di via Conte Verde con corso XXV aprile. La Commissione toponomastica  del Comune di Asti,  nelle scorse settimane, aveva già deliberato all’unanimità la richiesta, in tal senso inoltrata dall’Associazione della Polizia di Stato, e la Prefettura aveva successivamente dato il via libera all’intitolazione della rotonda. “Ricordo bene il tristissimo evento – ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Demografici Giovanni Boccia – di quella tragica estate del 1983. Il povero poliziotto era mio coetaneo e la cosa mi rattristò molto anche se non lo conoscessi personalmente. Mi rammarica che non si sia mai arrivati a scoprire i responsabili di tale efferato delitto e con l’intitolazione della rotonda il Comune gli renderà un perenne ricordo.”

L’altra novità prevista, sarà quella della scalinata, in piazza Vittorio Veneto, adiacente al boschetto dei partigiani, che scende verso via del bosco. Essa sarà dedicata a Maria Luisa Ombra. “Abbiamo subito raccolto, ha dichiarato il sindaco di Asti Maurizio Rasero, la richiesta, pervenuta da più parti (Associazione Davide Lajolo, ANPI, Servizio Pari Opportunità, e tante altre ancora) di ricordare la partigiana e scrittrice “Marisa” che proprio quest’anno avrebbe compiuto 100 anni. Mancata a 94 anni nel 2019, verrà ricordata in concomitanza con l’80° della fine della seconda guerra mondiale. Un pubblico ringraziamento alla Prefettura di Asti che, visto la specificità del caso e del luogo da dedicare, appunto una semplice scalinata, ha concesso la deroga dei 10 anni dalla morte  (tempo previsto dalla legge) e permettere la cerimonia di intitolazione già nell’anno 2025.”