Nelle scorse settimane la Polizia locale e i Carabinieri di Canelli avevano ricevuto segnalazioni di una prassi ormai in voga da qualche tempo al cimitero della città: il furto di fiori e lumini votivi posti ad ornamento delle tombe. Tali gesti, anche se commessi su oggetti di poco conto, avevano però profondamente ferito i famigliari dei “cari estinti” che, stufi di dover sopportare tale ingiustificata ingiuria, si erano rivolti alle Autorità. Carabinieri e Polizia locale, consapevoli che gli oggetti trafugati non rappresentano solo degli ornamenti di poco valore ma sono l’espressione di un profondo sentimento delle persone, si sono dedicati all’osservazione delle immagini di alcune telecamere posizionate nella zona risalendo ad alcuni degli autore degli odiosi gesti. Gli autori sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria permettendo il recupero di parte della “refurtiva” che è stata restituita agli aventi diritto. L’attività delle forze dell’Ordine prosegue tanto per risalire ad altri eventuali improvvidi “ladri” quanto per lanciare un segnale e stroncare definitivamente il fenomeno.
“Tombaroli” denunciati dalla polizia locale e dai carabinieri di Canelli
