E’ stato anche grazie all’aiuto di alcuni testimoni se i carabinieri di Castagnole delle Lanze sono riusciti a identificare nel giro di pochi giorni un “topo d’auto” che il 24 marzo aveva commesso un furto su un veicolo in piazza San Bartolomeo.

Questi i fatti: un giovane cubano si  era impossessato di una borsa depositata dalla proprietaria sul sedile dell’auto in sosta utilizzando lo strattagemma dello pneumatico forato. Un complice del ladro si era avvicinato alla proprietaria segnalandole uno pneumatico forato. Quando la vittima si era distratta per verificare, un secondo complice (acquattato tra le auto in sosta)  si era avvicinato, aveva aperto lo sportello, e si era impossessato della borsa depositata sul sedile per poi fuggire.

L’azione non è però sfuggita a un passante che si è sgettato all’inseguimento del ladro riuscendo anche – grazie alla collaborazione di un altro cittadino che senza esitare si è precipitato a dargli manforte – a bloccarlo per qualche istante. Il malvivente, divincolandosi furiosamente, è comunque riuscito a fuggire alla presa dei suoi inseguitori ed a guadagnare nuovamente, anche se per poco, la libertà, rifugiandosi in un cortile dove ha tentato di nascondersi. Nel frattempo sono però giunti i carabinieri della Stazione di Castagnole Lanze che, grazie alle precise e tempestive indicazioni dei coraggiosi cittadini, sono riusciti a scovare il fuggitivo e ad arrestarlo.

L’arresto è stato convalidato il 27 marzo ed al giovane è stata applicata dal Giudice del Tribunale di Asti la misura cautelare dell’obbligo della presentazione giornaliera presso un ufficio di polizia del luogo di residenza.