Secondo appuntamento con le “Sfide della Fede”, rassegna, nata nel 2013 per volontà dell’Istituto Oblati di San Giuseppe di Asti e del Progetto Culturale della Diocesi di Asti, con la direzione del Teatro degli Acerbi, si pone quale strumento di riflessione sulla crisi di valori etici e morali che affligge il nostro tempo. “Sfide” tra ragione e Fede, tra l’uomo e Dio.
Venerdì 5 aprile, alle 21, Museo Diocesano Spazio San Giovanni di Asti di Asti, verrà rappresentato l’oratorio della Passione “Il legno verde”, di Luciano Nattino. Si tratta di una lettura scenica lettura scenica con Massimo Barbero, Patrizia Camatel, Andrea Caldi, Matteo Campagnoli, Dario Cirelli, Fabio Fassio, Chiara Magliano, Marta Morando, Elena Romano con musiche a cura del maestro Francesco Savergnini.
Il lavoro teatrale è il racconto delle ultime ore di un uomo chiamato Gesù (Jesus nel testo), dalla cattura alla sua crocifissione, viste attraverso gli occhi e le parole di chi gli è stato accanto (Maria, Maddalena), di chi gli ha fatto da delatore (Giuda) o da inetto giudice (Pilato) o da compagno di sventura (i due ladroni). Gesù non è mai in scena; di lui parlano gli altri e le poche sue parole si affacciano attraverso il loro racconto. La storia di un processo sommario con un capo d’accusa che oggi definiremmo di “associazione eversiva”. Un processo-farsa durato appena qualche minuto con la condanna a morte per crocefissione e con la quasi immediata esecuzione. Diciotto ore appena dalla cattura alla morte dell’accusato, Gesù. Ore che hanno segnato nei secoli la nostra umanità.
Nelll’occasione arà possibile visitare la mostra “Giulio Lucente. Dinamismi della Passione”, allestita in loco in occasione del tempo di Quaresima e Pasqua di quest’anno.
Il percorso espositivo, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Asti, Città di Asti, Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, Progetto Città e Cattedrali, è curato da Clizia Orlando.