La sfida del Fricandò prosegue a Cocconato d’Asti con la rassegna “Banchetti Enogastronomici”: ad aprile sono in calendario quattro nuove serate per trasformare la degustazione in un’esperienza coinvolgente e dinamica per gli ospiti.
Le prossime cene si terranno il 4 e 5 aprile alla Cantina del Ponte e l’11 e 12 al Cannon d’Oro.
Come nei precedenti incontri, il format metterà al centro il dialogo diretto tra cuochi, produttori di vino, gastronomi e commensali, valorizzando il vino e la cucina in un percorso di scoperta e interazione.
CANTINA DEL PONTE, 4 E 5 APRILE 2025 ALLE 20:00
“Il menù – spiega il cuoco Enrico Macchia – si apre con asparagi in camicia e salsa olandese: stagionalità e ricordi d’Australia. La loro colazione è il nostro antipasto; prosegue con tonno di galletto ruspante, un classico della cucina monferrina, profumi e consistenze del cortile delle aziende famigliari di una volta. Saranno poi serviti gallotti burro, acciughe e maggiorana, rivisitazione di una pietanza esclusivamente cocconatese, il famoso “riso e gallina”; non può certo mancare il Fricandò di vitello e di verdure al 465, piatto tradizionale della cucina franco-piemontese, proposto frequentemente nel nostro locale, leccornia prediletta del nostro caro nonno Franco. Infine, sarà la volta dello zabaione espresso e paste di meliga, tipicità savoiarda cucinata al momento, accompagnata dalle tramandate paste di meliga del Consorzio di Cocconato”.
“Questo menu – prosegue Macchia – incarna appieno la nostra filosofia: la tradizione classica, arricchita dalle influenze e dalle esperienze che hanno segnato il nostro recente passato. Offriamo un percorso ricco e sfaccettato, esaltando la forza e l’anima della nostra identità”.
In abbinamento i vini dell’azienda Maciot: Sauri 2023 Maciot, uve Sauvignon Blanc, macerato 20 giorni sulle bucce, non filtrato, aromatico, completo e complesso; Vigin 2023 Maciot, il Grignolino di una volta, quello delle tavole reali dei Savoia, completa maturazione del frutto e lunga macerazione; Barbera 465 2023 Maciot, la punta di diamante dell’azienda, dal vigneto più alto di Cocconato, l’essenza del terroir; Chianto 2022 Maciot, un esercizio di stile da uve Nebbiolo, aromatico, morbido e conclusivo.
Ai commensali sarà omaggiato il menù artistico della serata di Joy Moore.
Prenotazioni al numero 0141 907003.
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CANNON D’ORO, 11 E 12 APRILE 2025 ALLE 20:00
“Il Ristorante Cannon d’Oro è un locale storico ultracentenario, che porta avanti con amore, da generazioni, le ricette della cucina piemontese a volte rivisitate e aggiornati alle nuove esigenze culinarie moderne. Il menù della rassegna presenta piatti tradizionali che si possono trovare nella ricca proposta alla carta a seconda della stagione in alcuni periodi dell’anno” dice il cuoco Silvano Zurlo.
Ecco allora l’antipasto con rollata di coniglio al Castelmagno e funghi, il soufflé di zucca su crema d’acciughe, l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro, il fricandò con verdure e la zuppa inglese come dessert.Tutto sarà accompagnato dai vini dell’azienda Il Poggio Ridente: Monferrato DOC Bianco 2023 Tris di Uve, Barbera d’Asti DOCG 2022 vigneto Vallia, Piemonte DOC Albarossa 2021 del Maruse e Vermouth bianco ambrato La Vagabonda.
Ai commensali sarà omaggiato il menù artistico della serata di Lara Valentino.
Le prenotazioni si accettano al numero 0141907794.
GLI CHEF E I GASTRONOMI ESCOFFIER A CONFRONTO CON I COMMENSALI
I cuochi dei diversi ristoranti e i gastronomi e appassionati dell’Associazione Escoffier accompagneranno gli ospiti alla scoperta dei piatti in abbinamento, condividendo suggestioni e dettagli tecnici direttamente ai tavoli. Un’occasione per entrare nel vivo della cucina d’autore e comprendere il legame tra ingredienti, tecniche e tradizione.
VOTAZIONE E PREMI: UN RUOLO ATTIVO PER GLI OSPITI
La cena si conclude con una votazione interattiva: i commensali esprimeranno le loro preferenze sugli abbinamenti attraverso cartoline dedicate. Tra quelle regolarmente compilate verranno estratti alcuni premi, tra cui libri a tema enogastronomico e cantinette di vino.
Il premio finale sarà un buono per due persone per la cena conclusiva dell’8 maggio, riservato a uno dei partecipanti delle tre serate.
Un’occasione unica per vivere la cucina e il vino attraverso un’esperienza immersiva, dove il racconto dei protagonisti si unisce alla convivialità e alla scoperta sensoriale.
Nata dalla collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, la rassegna si arricchisce di un elemento speciale che farà da filo conduttore nei sei appuntamenti in programma fino a inizio maggio: la preparazione del fricandò.
Il fricandò: il filo conduttore e il legame storico con Escoffier
Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la cucina francese.
Cocconato, infatti, può vantare di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, Silvestro Cavallito, che negli anni Venti inaugurò, presso l’antico locale “Bottiglieria della Pompa” (oggi Agriturismo Osteria della Pompa), una tradizione che continua ad animare il territorio.
Protagonista della rassegna sarà il fricandò (fricandeau), una delle ricette elaborate dal grande cuoco francese. Ogni ristorante coinvolto parteciperà a una sorta di “tenzone culinaria”, preparando il fricandò in chiave originale. I commensali e un pubblico di esperti saranno chiamati a votare il miglior fricandò, trasformando ogni cena in un’occasione di confronto e divertimento, che rievoca un’epoca in cui la cucina era teatro di sperimentazione, innovazioni e scambi culturali.
L’8 maggio il gran finale della rassegna
L’8 maggio, infine,uno straordinario evento conclusivo della rassegna vedrà coinvolti tutti i cuochi di Cocconato in una cena in cui cucineranno anche il cuoco monferrino Beppe Sardi e il presidente dell’associazione Discepoli di Escoffier Claudio Barisone al Cannon d’Oro.
Cucina e arte
Nel corso delle serate, i ristoranti si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee ospitando le opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley) e di Lara Valentino.
La rassegna si svolge con la collaborazione di GrosMarket Asti.