Difficile trattenere le lacrime martedì nel reparto di Oncologia del Cardinal Massaia. L’emozione si respirava a pieni polmoni nell’atrio del reparto, la commozione era tanta e sincera. “Colpa”, anzi merito dei clown dell’associazione “L’Arte del Sorriso Vip” nata nel 2005, proprio in concomitanza con la nascita del nuovo ospedale, e che ha regalato alla struttura di Oncologia un pianoforte. Sorriso, così è stato ribattezzato lo strumento, ora sarà a disposizione di chiunque voglia accarezzare i suoi tasti per regalare un po’ di conforto e di sollievo a pazienti e operatori.
E Sorriso ha una storia particolare raccontata attraverso le righe di una toccante poesia, da Beppe Pellitteri, in arte clown Manomano, fondatore e presidente dell’associazione.
“Ciao mi chiamo Sorriso, nasco piano, crescendo forte. Per tutti pianoforte, verticale… Mi piace stare in piedi: Ti racconto la mia storia? Il perché mi trovo qua? Sono stato acquistato tanto, tempo fa da un certo signor Dino, della musica un grande appassionato, che volle donarmi alla sua amata figlia Nadia perché la melodia “rapisse” anche lei.
Ho passato con loro tanto tempo, tante carezze ho ricevuto, tutte, sui miei tasti, si sono trasformate in musica e dolce allegria.
Poi un giorno Dino e Nadia hanno dovuto fare un viaggio… quel viaggio. Io mi sono chiuso, appoggiato vicino ad un muro, triste e amareggiato, ma qualcosa doveva cambiare e io, Sorriso, che le mie corde volevo ancora far vibrare, cosa potevo fare? Chiesi quindi alla musica che mi venisse ad aiutare.
Il compagno di Nadia, Remo, capì il mio bisogno e per darmi ancora vita si adoperò spargendo la voce.
Sarà stato fato o casualità, c’era chi mi cercava in un’altra città.
Un tipo strano, tale clown Manomano, presidente di un’associazione con un nome a me molto affine, pensate, si chiama… L’arte del sorriso…
Ed eccomi qua donato da loro al reparto di Oncologia di Asti, pronto a regalare musica e felicità.
Fermati a suonare, ad ascoltare.
Con affetto.
Sorriso”
Foto di Roberto Signorini












